La pazzia vertiginosa nata, ovviamente, negli States si chiama Rooftopping e consiste nel fotografarsi i piedi in cima a un grattacielo (o semplicemente scattare la foto da una prospettiva altissima che coincida con un palazzo di almeno una trentina di piani).

Pioniere di questa tanto assurda quanto pericolosa tendenza è il fotografo canadese Tom Ryaboi, che l’ha ribattezzata con il nome che ha anche dato al suo blog: blursurfing.